Le vie degli orti

percorsi slow nell'Alt(r)a Versilia e dintorni

Pubblicato da Cinzia il 15 dicembre 2014

In un periodo di pessimismi e disfattismi, forse per andare contro corrente, mi piace mettere l’accento sulle cose che funzionano . Quando Serena Giovannoni @Wishversilia mi ha invitato a questo evento non ho esitato un attimo ad accettare . Villa Argentina è una vecchia conoscenza , vederla chiusa ,in stato di abbandono era davvero triste. Sarà per le atmosfere che ricorda, sarà perchè amo lo stile Liberty , sarà perchè per molto tempo è stata una struttura ricettiva , il fatto che potessi avere ‘opportunità di entrarvi con una visita dedicata era veramente stuzzicante. Tutti i vecchi edifici hanno tante storie da raccontare se poi proprietari e frequentatori sono stati come in questo caso personaggi illustri   come Galileo Chini del quale si possono osservare i lavori, tutto si ammanta di un atmosfera intrigante .
E’ facile lasciarsi conquistare : gli anni venti e trenta, Viareggio nel suo splendore, la nascita della passeggiata, il gusto dell’esotico ;Il piccolo giardino con piante argentine, come Argentina il nome della prima proprietaria di cui porta il nome .

In fondo questa è la terra del divertimento ,Viareggio ne è in parte un simbolo, un’icona. Villa Argentina come diceva la nostra guida è stata costruita per ospitare, per divertire.
Dalla sua struttura alle decorazioni , alla magnifica sala da ballo ,tutto ricorda atmosfere di mare, di Cafè des artistes .
Dal giardino, alle finestre, ai vetri colorati ai grandi dipinti senza prospettiva, alle imponenti scale di marmo e ghisa tutto rimanda alla casa di vacanza di personaggi benestanti, di un turismo balneare agli albori, sofisticato e colorato.
Dopo un accurato restauro, forse un po’ troppo lungo, riapre le porte alla sua città in compagnia di una mostra di Viani, uno dei suoi personaggi più illustri
La visita è resa interessante e avvincente dalla passione di Roberta Ercolin la nostra guida che riesce con le sue parole a portarci nell’atmosfera dell’epoca .Una bella mattinata culminata in un’ esibizione di musica classica eseguita da musicisti dell’orchestra del Pucciniano. L’atmosfera se già non fosse stata abbastanza dolce è terminata con aperitivo e la degustazione offerta dalla storica pasticceria Puccinelli che per l’occasione ha creato una torta Villa argentina: cioccolato e arancia , forte ed intensa come “lei” .

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